Rammendo invisibile di Valentina Vettoretto

Pensavate che eliminare buchi, bruciature e segni di tarme dai cappotti fosse una impresa impossibile? Avete rinunciato all’acquisto di uno splendido capo vintage perché pensavate che fosse irrimediabilmente danneggiato? Al contrario, non vi siete dati per vinti ma dopo il giro delle sartorie vi è stato detto che a quel danno non c’è rimedio? Non è così, la soluzione esiste e si chiama Rammendo invisibile.

Ricercatissima dalle migliori sartorie, dai rivenditori di abbigliamento vintage e da tanti privati innamorati di capi difettati, rovinati o bucati ai quali non vorrebbero rinunciare, è Valentina Vettoretto, ideatrice di Rammendo invisibile, il laboratorio di riparazioni sartoriali con base a Biella ma che sta ricevendo richieste di preventivi da tutta Italia.

Fili tirati, buchi e.. tarme?

“Certo ci sono anche loro! Oltre ai difetti che possono essere riparati facendo uso dei tessuti originali di produzione, ci sono anche fili tirati o buchi per i quali utilizzo matassine e scampoli che i privati conservano dopo la confezione di un capo sartoriale. Poi ci sono i danni prodotti dalle tarme o dalle bruciature o dovuti ad usura ed ancora tutte quelle riparazioni su capi di alta qualità che hanno qualche anno sulle spalle. Collaboro con sartorie e rivenditori di abbigliamento vintage, per interventi su modelli iconici ed unici sui quali vale la pena mettere le mani ed in questi casi rubacchio pezzi di stoffa dal capo stesso”

Valentina si racconta a VintageDrop in una intervista cuore e passione.

Da barista a imprenditrice del rammendo invisibile

Valentina Vettoretto, classe 1990, un lavoro da barista che non la soddisfa a pieno e poi la svolta “è stato un colloquio di lavoro a cambiarmi la vita, ho deciso di accettare una proposta che sarebbe durata solo pochi mesi e che mi proiettava verso incertezze e sacrifici, ma entrare all’interno di una azienda di tessuti e filati nel settore del controllo qualità è stata la scelta giusta. Fin da subito ho osservato ogni cosa con curiosità e attenzione per poter apprendere e conoscere il più possibile di quel mondo. Nel tempo sono diventata una perfezionista, diciamo pure pignola – sottolinea sorridendo – perché cercavo una soluzione ad ogni difetto: tessuti usciti dalla macchine non perfetti, parti sfilacciate, fili tirati, difetti di fabbrica

La passione per il rammendo

“Inizialmente sistemavo dei piccoli difetti sulle sciarpe, fili tirati, piccoli fori, poi ho iniziato a provare a casa sotto la luce della mia abat-jour” Valentina scopre così di avere una dote innata ed una straordinaria manualità. “Un giorno, tra l’imbarazzo e la paura, ho pubblicato alcune foto di riparazioni sui social e da quel momento il mio profilo si è riempito di messaggi ed il mio stanzino è stato invaso dai capi da riparare

Così, a sorpresa un giorno tutto è cambiato?

“Tutto è nato da Instagram, mi ha stravolto e travolto. Sono arrivate richieste da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Ero titubante e con mille paure, poi ho pubblicato le foto di alcune riparazioni e le persone mi scrivevano per dirmi “Si ok, ora facci vedere le foto vere e non quelle ritoccate..” ed io “Sono vere!” rispondevo. Sono la prima ad essere rimasta sorpresa dall’interesse e dall’entusiasmo e non mi aspettavo di essere travolta dalle richieste. A Febbraio del 2023 mi sono trovata nuovamente davanti ad una scelta perché il mio non era più un passatempo: a 33 anni con un figlio adolescente non è stato facile, ma ho preso una aspettativa dal lavoro per seguire la mia passione diventata oramai un lavoro a tempo pieno”

Una artigianalità che mancava

“Ho scoperto che mancava l’assistenza per le riparazioni sartoriali. Nel Biellese sono tante le aziende tessili e le sartorie, così sono andata a proporre questo servizio e l’idea è piaciuta. Molto. Non solo le sartorie in fase di post produzione ma anche i clienti hanno iniziato a chiedere riparazioni

Fili tirati, buchi e.. tarme?

“Certo ci sono anche loro! Oltre ai difetti che possono essere riparati facendo uso dei tessuti originali di produzione, ci sono anche fili tirati o buchi per i quali utilizzo matassine e scampoli che i privati conservano dopo la confezione di un capo sartoriale. Poi ci sono i danni prodotti dalle tarme o dalle bruciature o dovuti ad usura ed ancora tutte quelle riparazioni su capi di alta qualità che hanno qualche anno sulle spalle. Collaboro con sartorie e rivenditori di abbigliamento vintage, per interventi su modelli iconici ed unici sui quali vale la pena mettere le mani ed in questi casi rubacchio pezzi di stoffa dal capo stesso”

Il segreto del rammendo davvero invisibile

“Per quanto si possano cercare scampoli di vecchi tessuti, è in realtà difficile trovare la stessa trama o lo stesso bagno di colore ed anche se all’apparenza potrebbe trattarsi di pezzi simili, quando vai ad inserirli sul capo la differenza si nota sempre. La soluzione migliore è utilizzare il materiale originale rubandolo direttamente da parti nascoste del capo stesso. Come ho detto sono pignola: il mio rammendo non si deve vedere!”

Sei consapevole di avere appena dato speranze a molti amanti del vintage?

“Non ho pensato ad uno slogan, ma vi assicuro che ogni difetto può essere riparato oppure modificato rispettando il modello e la sua storia, e c’è sempre una soluzione per salvare il capo che amiamo. Anzi, mi raccomando di tenere sempre da parte gli scampoli”

Rammendo invisibile, come funziona?

“Le persone mi contattano su Instagram e Whatsapp dove mi inviano le foto dei loro capi difettosi o rovinati, io faccio una valutazione ed invio un preventivo indicando una soglia massima di spesa. Se il cliente accetta, mi spedisce il capo che inserisco nel calendario degli ordini e procedo con la riparazione. A lavoro ultimato confeziono e rispedisco”

Un mestiere che arriva dal passato con un grande futuro

“A chi pensa che sia un lavoro antico dico che si sbaglia. Probabilmente non è concepito al passo con i tempi, forse manca una formazione che permetta di apprezzarlo nella sua affascinante complessità. Ogni giorno è nuovo, ogni capo ha una sua storia: il materiale, la trama, l’età. Ma non è finita qui perché sono in continuo aggiornamento, tutto è in evoluzione: dalla gestione dei preventivi, alla calendarizzazione delle riparazioni, alla logistica per ricevere e rispedire i pacchi. Mentre lavoro ascolto la musica, per me necessaria, ma anche podcast di economia per imparare a gestire questa nuova e straordinaria attività”

Il sogno di Valentina?

“È presto per svelarlo, posso solo dire che mi piacerebbe aiutare altre persone a imparare questo mestiere, una professione emozionante che può cambiarti la vita”

Rammendo invisibile di Valentina Vettoretto è su Instagram: https://www.instagram.com/rammendo_invisibile_/

Scritto da:

Redazione

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