Amici Miei Colonna

A spasso sulle scene delle grandi commedie all’italiana, è una fantasia che i grandi appassionati di cinema hanno nel sangue. L’Associazione Culturale Conte Mascetti, nota in tutta Italia grazie alla Pagina Facebook Conte Raffaello “Lello” Mascetti ha creato un percorso esperienziale partendo ovviamente da Amici Miei nel cuore di Firenze.

La cinematografia è strettamente legata al mondo del vintage, la moda ha ispirato e tratto ispirazione da pellicole indimenticabili, ma anche accessori, complementi, interi arredamenti e location sono legate nell’immaginario collettivo a scene epiche di film cult.

Gli appassionati di second hand sono spesso amatori delle arti, vecchie pellicole per quanto riguarda i film e dischi in vinile per la musica sono solo un esempio, basta pensare agli elementi di design nel modernariato.

Invitati da Riccardo e dallo staff dell’Associazione Conte Mascetti siamo andati alla scoperta del film cult del 1975, diretto da Mario Monicelli da un’idea di Pietro Germi, o meglio “un film di Pietro Germi con la regia di Mario Monicelli“.

Amici Miei, cineturismo negli anni ’70

Riccardo, anima del progetto culturale, ci accoglie a San Miniato al Monte dove gli Amici Miei Atto II, si ritrovano al Cimitero monumentale delle Porte Sante per salutare l’amico Giorgio Perozzi.

Visitare Firenze attraverso i luoghi del film Amici miei è un percorso tra 20 location, su quelle che furono le più divertenti scene di uno dei film più amati della commedia all’italiana.

L’evento è all’interno del calendario Firenze Insolita 2023, in collaborazione con il Comune di Firenze.

La passeggiata è in programma da Settembre fino a tutto Dicembre, ogni domenica mattina dalle ore 10 e vuole offrire a fiorentini e turisti la possibilità di vivere i luoghi che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica senza tempo.

Dal Piazzale Michelangelo fino al Bar Necchi, dalla casa del Perozzi a Santa Croce, fino a Santo Spirito. Un racconto fresco e divertente per rivivere il film nei luoghi in cui Monicelli lo ha ambientato.

A spasso nel tempo sulla sceneggiatura

Riccardo ed i suoi collaboratori che si avvicendano nell’accompagnare i gruppi di cineturisti usano la sceneggiatura firmata da Pietro Germi, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Tullio Pinelli, come punto di riferimento. Raccontano antefatti, aneddoti e dietro le quinte curiosi, folli e surreali che provocano una immersione totale negli anni ’70 e anni ’80 in cui tutto era permesso.

Durante la passeggiata sembra di incontrarli: Ugo Tognazzi è Raffaello Mascetti, Gastone Moschin è Rambaldo Melandri, Adolfo Celi è Alfeo Sassaroli, Philippe Noiret è Giorgio Perozzi, Duilio Del Prete prima e poi Renzo Montagnani interpretano Guido Necchi. Chi esce da un’auto, chi si affaccia da una finestra, chi spunta dal cancello di una villa, chi attende davanti ad un portone, sono ancora tutti lì che osservano e commentano, sorridono e si burlano, di tutti.

Al termine della mattinata i partecipanti possono pranzare insieme in un’osteria tipica fiorentina scelta di volta in volta dall’organizzazione come si fa tra amici, quelli veri, all’insegna dell’amicizia e della goliardia, come nel film.

Sul portale della Associazione Culturale Conte Mascetti è possibile seguire il calendario degli eventi e prenotare il posto alla passeggiata.

Questa è la zingarata: una partenza senza meta e senza scopi, un’evasione senza programmi che può durare un giorno, due o una settimana.

Amici Miei

La passeggiata dura qualche ora in sana compagnia, ma potrebbero nascere amicizie ed i tempi potrebbero dilatarsi e dalla pellicola di Monicelli e Tognazzi potreste ritrovarvi su un set di Massimo Troisi, Francesco Nuti o Leonardo Pieraccioni.

Sono molte le produzioni che hanno scelto Firenze come location e l’Associazione Culturale Conte Mascetti non ha intenzione di porsi dei limiti, è sempre pronta a prendere e partire.

Scritto da:

Redazione

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