Città e Borghi sono attraversati continuamente da una carovana di collezionisti, tra professionisti ed hobbisti, che ogni fine settimana si fermano ad esporre e vendere abbigliamento, accessori ed oggetti d’epoca nelle più belle piazze italiane.

Per gli appassionati di vintage, cultori dell’antiquariato e collezionisti è una occasione ghiotta per unire la ricerca alla visita di luoghi straordinari ricchi di storia e spesso lontani dagli itinerari più battuti dai turisti.

I mercatini in programma la prima domenica del mese

Sono tantissimi e per tutti i gusti da nord a sud in ogni regione. Dall’alba al tramonto le piazze e le strade principali dei centri storici si trasformano completamente, sembrano fare un tuffo indietro nel tempo e molto spesso diventano irriconoscibili agli stessi abitanti del posto.

L’organizzazione dei mercati è spesso affidata ad Associazioni Culturali o Pro Loco con il sostegno del Comune o della Provincia. Trattandosi di servizi affidati a volontari è sempre bene accertarsi delle date e degli orari prima di partire.

Ecco 5 mercatini da scoprire la prima domenica del mese

Il piano di viaggio migliore è scegliere il mercato principale da visitare durante il fine settimana e documentarsi su altri mercatini presenti nella provincia per costruirsi un itinerario personalizzato. Non perdete di vista le informazioni fornite dagli Uffici Turistici e dalle Pro Loco per non perdere mostre, visite guidate alle dimore storiche o ai musei.

Andare a caccia di abbigliamento vintage, accessori e giocattoli d’epoca, mobili e complementi di arredo ed oggettistica di seconda mano è una scusa perfetta per visitare l’Italia.

Piemonte

Mercatino dell’Antiquariato a Cherasco

Nel centro di Cherasco, in provincia di Cuneo, ogni prima domenica del mese, centinaia di espositori con i loro banchi sono sparpagliati per le vie ortogonali tra palazzi barocchi, chiese seicentesche e torri medievali tra i due archi monumentali che disegnano il salotto cittadino nella via principale, Via Vittorio Emanuele II.

Si respira aria d’antan tra mobili, suppellettili, libri e stampe, strumenti da lavoro, stoffe, abiti, dischi, vintage e retrò.

Al mercato dell’antiquariato cheraschese si trova un po’ di tutto, ci sono anche pezzi unici, preziosi e insoliti.

Tutte le informazioni su Comune di Cherasco

Toscana

Fiera Antiquaria, ad Arezzo

Fiera Antiquaria è ad Arezzo ogni prima domenica del mese e il sabato antecedente, organizzata dalla Camera di Commercio di Arezzo e dal Comune di Arezzo.

La mostra mercato si tiene nel centro storico dalle 9 alle 19, tranne d’estate quando i banchi sono ospitati nel parco della città.
Vintage, collezionismo e modernariato sono di casa in una delle mostre mercato più partecipate e ricche d’Italia.

Tutte le informazioni su Fiera Antiquaria

Umbria

Mercatino dell’antiquariato di Pissignano

Il Mercato dell’antiquariato, dell’usato e del collezionismo è a Pissignano, una frazione del Comune di Campello, in Umbria. La mostra mercato si tiene ogni prima domenica del mese nel corso di tutto l’anno dalle 8 alle 20.

Tutte le informazioni su Comune di Campello

Veneto

Mercatino di Villa Roberti, a Brugine

Il Mercatino di Villa Roberti, a Brugine in provincia di Padova, è il più vecchio mercatino del Veneto e uno dei primi in Italia, nato nel 1977 sul modello dei Mercati delle Pulci parigini e del londinese Portobello.

Lo spazio è suddiviso in due zone
Il Mercato dell’usato: nel Brolo della Villa dalle 8 alle 14 si trovano vestiti e oggetti vintage, giocattoli e curiosità.
Il Mercato dell’antico: sotto il portico della Barchessa e tra gli spazi dell’aia dalle 8 alle 17 arte e gioielli, porcellane e pizzi unici, libri, vinili e radio d’epoca, oggetti curiosi di tutti i tipi e da collezione.

Tutte le informazioni su Mercatino di Villa Roberti

Emilia Romagna

Mercatino dell’antiquariato e cose d’altri tempi a Cortemaggiore

Ogni prima domenica del mese, con oltre 200 espositori da ogni parte d’Italia, il Mercatino dell’antiquariato e cose d’altri tempi anima le vie e le piazze del centro del piccolo Borgo Rinascimentale della Bassa Piacentina fondato nel 1479 da Gian Ludovico Pallavicino.

Cortemaggiore è caratterizzata da ampi portici: la piazza Grande, su cui si affacciano il Municipio e la Basilica di Santa Maria delle Grazie, le chiese con i campanili che svettano maestosi, il Palazzo Pallavicino, il Teatro Comunale sono testimonianza dell’antico splendore del borgo.

Tutte le informazioni su Associazione Turistica Cortemaggiore


 

Scritto da:

Redazione

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